Professionisti e competenze per una preparazione completa

Abbiamo riunito professionisti di alto profilo, ciascuno con competenze specifiche nel proprio ambito, per offrire una preparazione ampia e articolata in relazione alle esigenze dell’ambiente teatrale e cinematografico. Un insieme di professionalità che consente di approfondire in modo serio e completo le aree fondamentali del lavoro attoriale, dalla recitazione alla voce, dal movimento all’analisi del testo, fino agli strumenti richiesti dal lavoro per la scena e per la camera.

Direttrice Artistica, Docente

Diletta Masetti

Nata a Spoleto , in seguito ad una lunga formazione nel mondo della danza con Daniela Malusardi, si laurea in “Cultura e tradizioni del mondo classico” e ottiene un diploma di laurea in Recitazione presso l’Accademia Nazionale d’Arte drammatica “Silvio d’Amico”. Lavora con diversi registi teatrali, tra i quali Lorenzo Salveti, Gabriele Lavia, Matteo Tarasco, Daniele Salvo, Francesco "Bolo" Rossini, Jared McNeill in messinscene classiche e contemporanee. Dal 2015 collabora stabilmente con il suo Maestro, Marco Filiberti, ricoprendo ruoli da protagonista nelle produzioni “Il Crepuscolo di Arcadia. Dieci quadri per un’opera mondo” (Calliope), “Intorno a Don Carlos. Prove di autenticità”(Elisabetta di Valois), “Conversation Pieces (Spirito della Conoscenza e Visione della Bellezza) e “Cahiers d’Écriture. Due studi preparatori per “À la Recherche du Temps Perdu” di Marcel Proust (Berma). È Kundry nel film “Parsifal” dello stesso Filiberti, uscito nelle sale nell’autunno 2021 e ora disponibile su Amazon Prime. Nel 2021 va in scena con il suo primo monologo, diretto da Claudio Jankowski, in cui veste i panni della Signorina Else di Schnitzler. Continua a esplorare il mondo del femminile con un monologo sulla Callas "Permettetemi solo di scrivere il mio nome. La vera storia di Maria Callas" che scrive, dirige e interpreta con la collaborazione di Carlo Emilio Lerici e con un monologo di Frank McGuinness "Baglady" per la regia di Gabriele Furnari Falanga, che la dirige anche in "Medea". Per la televisione recita due monologhi teatrali per il programma “Colpo di scena” condotto da Pino Strabioli su Rai3 e interpreta il ruolo di Eliana Borromini ne “Il Paradiso delle Signore 3-daily” su Rai1. Ha recentemente girato “Dolce Tempesta”, cortometraggio patrocinato dal Comune di Spoleto e diretto da Dario Pastorino in cui interpreta Francesca, giovane madre vissuta negli anni Cinquanta, vittima di una brutta malattia. Prende parte a diversi recital con il Maestro Marco Scolastra e recentemente ha iniziato una collaborazione con il Maestro Fabrizio De Rossi Re. Attualmente è in scena al Teatro Due di Parma con "L'Avventuriero" per la regia di Giacomo Giuntini e con "Racconto d'Inverno" per la regia di Jared McNeill. Vince il premio SIAE nel 2013 e il Premio UmbriaRoma 2021. In occasione della Giornata Mondiale del Teatro 2026 il Comune di Spoleto le ha conferito un riconoscimento per la sua carriera teatrale. Da anni si occupa di promozione e di organizzazione teatrale per diversi enti e associazioni e di insegnamento in diverse realtà teatrali del territorio umbro.

Nata a Spoleto , in seguito ad una lunga formazione nel mondo della danza con Daniela Malusardi, si laurea in “Cultura e tradizioni del mondo classico” e ottiene un diploma di laurea in Recitazione presso l’Accademia Nazionale d’Arte drammatica “Silvio d’Amico”. Lavora con diversi registi teatrali, tra i quali Lorenzo Salveti, Gabriele Lavia, Matteo Tarasco, Daniele Salvo, Francesco "Bolo" Rossini, Jared McNeill in messinscene classiche e contemporanee. Dal 2015 collabora stabilmente con il suo Maestro, Marco Filiberti, ricoprendo ruoli da protagonista nelle produzioni “Il Crepuscolo di Arcadia. Dieci quadri per un’opera mondo” (Calliope), “Intorno a Don Carlos. Prove di autenticità”(Elisabetta di Valois), “Conversation Pieces (Spirito della Conoscenza e Visione della Bellezza) e “Cahiers d’Écriture. Due studi preparatori per “À la Recherche du Temps Perdu” di Marcel Proust (Berma). È Kundry nel film “Parsifal” dello stesso Filiberti, uscito nelle sale nell’autunno 2021 e ora disponibile su Amazon Prime. Nel 2021 va in scena con il suo primo monologo, diretto da Claudio Jankowski, in cui veste i panni della Signorina Else di Schnitzler. Continua a esplorare il mondo del femminile con un monologo sulla Callas "Permettetemi solo di scrivere il mio nome. La vera storia di Maria Callas" che scrive, dirige e interpreta con la collaborazione di Carlo Emilio Lerici e con un monologo di Frank McGuinness "Baglady" per la regia di Gabriele Furnari Falanga, che la dirige anche in "Medea". Per la televisione recita due monologhi teatrali per il programma “Colpo di scena” condotto da Pino Strabioli su Rai3 e interpreta il ruolo di Eliana Borromini ne “Il Paradiso delle Signore 3-daily” su Rai1. Ha recentemente girato “Dolce Tempesta”, cortometraggio patrocinato dal Comune di Spoleto e diretto da Dario Pastorino in cui interpreta Francesca, giovane madre vissuta negli anni Cinquanta, vittima di una brutta malattia. Prende parte a diversi recital con il Maestro Marco Scolastra e recentemente ha iniziato una collaborazione con il Maestro Fabrizio De Rossi Re. Attualmente è in scena al Teatro Due di Parma con "L'Avventuriero" per la regia di Giacomo Giuntini e con "Racconto d'Inverno" per la regia di Jared McNeill. Vince il premio SIAE nel 2013 e il Premio UmbriaRoma 2021. In occasione della Giornata Mondiale del Teatro 2026 il Comune di Spoleto le ha conferito un riconoscimento per la sua carriera teatrale. Da anni si occupa di promozione e di organizzazione teatrale per diversi enti e associazioni e di insegnamento in diverse realtà teatrali del territorio umbro.
Docente

Riccardo Leonelli

Riccardo Leonelli è attore, regista, autore e insegnante di recitazione. Diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, ha costruito il proprio percorso tra teatro, cinema, televisione e scrittura scenica, sviluppando una visione del lavoro attoriale ampia e profondamente legata al linguaggio della scena e dell’audiovisivo.
Nel corso della sua attività ha affiancato alla formazione accademica ulteriori approfondimenti con professionisti come Michael Margotta, Giovanni Veronesi e Aurelio Grimaldi, consolidando un profilo che unisce interpretazione, regia e consapevolezza del racconto. La sua esperienza, maturata attraverso progetti teatrali, cinematografici e televisivi, porta all’interno dell’Accademia uno sguardo autorevole, attento alla costruzione del personaggio, alla presenza scenica e alla qualità del lavoro interpretativo.

Far far away, behind the word mountains, far from the countries Vokalia and Consonantia, there live the blind texts. Separated they live in Bookmarksgrove right at the coast of the Semantics, a large language ocean. A small river named Duden flows by their place and supplies it with the necessary regelialia. It is a paradisematic country, in which roasted parts of sentences fly into your mouth.
Docente

Dario Pastorino

Dario Pastorino è regista, autore, attore e direttore creativo. Il suo percorso artistico si sviluppa tra musica, cinema e pratica scenica, con una formazione maturata tra il Conservatorio Santa Cecilia, il Saint Louis College of Music e l’Accademia Internazionale di Teatro.

Nel corso degli anni ha lavorato tra cinema, teatro e audiovisivo, collaborando con registi del calibro di Pino Strabioli e Luciano Melchionna.

Come regista firma progetti come Tutto nella vita e Dolce Tempesta, in cui unisce narrazione, linguaggio visivo e ricerca musicale, sviluppando un approccio autoriale trasversale.

All’interno dell’Accademia porta una visione della regia cinematografica attenta alla costruzione dell’immagine, del racconto e alla relazione tra attore, scena e linguaggio visivo.

Docente

Gabriele Furnari Falanga

Gabriele Furnari Falanga è attore, regista e autore. La sua formazione si sviluppa a partire dall’Accademia di recitazione del Teatro Stabile di Genova, arricchita da seminari di recitazione con Dario Aita, Paolo Antonio Simioni e Nicola Pannelli, da un lavoro sull’espressione corporea con Enrico Bonavera e da un seminario di Commedia dell’Arte diretto da Giorgio Bongiovanni. 

Nel suo percorso artistico si intrecciano interpretazione, scrittura scenica e regia, con esperienze che vanno da produzioni del Teatro Stabile di Genova come Eracle, Futurismo e Pezzo di plastica fino a lavori firmati personalmente come Figlio di N.N. e Quis dabit Pasolini.

All’interno dell’Accademia porta una visione del lavoro attoriale fondata su presenza scenica, ascolto, costruzione del personaggio e consapevolezza del linguaggio teatrale. Il suo profilo unisce esperienza interpretativa, ricerca espressiva e attenzione alla scrittura e alla regia, contribuendo a offrire agli allievi uno sguardo articolato e maturo sul lavoro dell’attore.

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Docente

Carlo Dalla Costa

Carlo Dalla Costa è attore, regista e formatore teatrale. Nato ad Assisi nel 1989, ha iniziato il proprio percorso nelle realtà teatrali del territorio, per poi perfezionare la sua formazione alla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, dove ha approfondito in particolare il lavoro sulla maschera e sulla Commedia dell’Arte. 

Nel tempo ha costruito un profilo artistico fondato su interpretazione, regia e ricerca scenica, collaborando con il Teatro Stabile dell’Umbria e firmando anche la regia di C’è aria di commedia. Alla pratica attoriale affianca un’attenzione particolare al valore formativo del teatro, maturata anche attraverso attività di laboratorio e progetti culturali sul territorio. 

All’interno dell’Accademia porta una visione del lavoro attoriale attenta alla presenza scenica, all’ascolto, alla costruzione del personaggio e alla dimensione artigianale del mestiere dell’attore, con uno sguardo che unisce tradizione, ricerca e consapevolezza del linguaggio teatrale.

Far far away, behind the word mountains, far from the countries Vokalia and Consonantia, there live the blind texts. Separated they live in Bookmarksgrove right at the coast of the Semantics, a large language ocean. A small river named Duden flows by their place and supplies it with the necessary regelialia. It is a paradisematic country, in which roasted parts of sentences fly into your mouth.
Docente - Masterclass & Workshop

Manfredi Rutelli

Manfredi Rutelli, regista, drammaturgo e formatore teatrale
Romano di nascita, ma toscano di adozione, come regista ha lavorato con attori come Flavio Insinna, Massimo Wertmuller, Roberto Ciufoli, Federico Perrotta, Erina Maria Lo Presti, Cristina Aubry, Clara Galante, Paolo Bessegato, Francesco Acquaroli, Peppino Mazzotta e tanti altri. Nelle ultime stagioni ha firmato la regia di spettacoli come “Secret Life – Vita segreta degli umani”, “Dov’è finito lo Zio Coso”, “Apologia dell’avventura – La libertà fuori di sé”, “666.PPP – Quel diavolo di Pasolini”, “La fiaba dell’amore lento”, e, nel marzo 2026, “Complessità – Il gioco della vita”. Dirige anche opere liriche e spesso collabora con musicisti per produzioni di teatro musicale, come Angelo Branduardi, con il quale firma la regia dell’opera didattica “Tuttifäntchen“ di Paul Hindemith, e Enzo Ghinazzi (Pupo), per il quale scrive e mette in scena un adattamento in forma di concerto del Pinocchio di Collodi. I suoi progetti culturali sono spesso al centro di eventi e festival di rilievo internazionale, come la regia dello spettacolo “Night commuters”, realizzato con artisti provenienti dal Burkina Faso, Senegal, Mali e Rwanda, su drammaturgia di Guido Barbieri ed elaborazioni musicali di Oscar Pizzo, per una Coproduzione di Ravenna Festival, Auditorium Parco della Musica di Roma, Società Aquilana Concerti.
Così come la sua attività di formatore e docente teatrale lo ha portato a tenere Corsi in molte parti del mondo, dal Giappone, presso la Showa University of Music di Tokyo, all’Africa, come docente di recitazione all’Ecole Supérieure de Théâtre Jean-Pierre Guingané, di Ouagadougou in Burkina Faso, oltre alle esperienze pedagogiche per accademie e scuole nazionali, come l’Accademia d’Arte Drammatica della Calabria di Palmi, l’Accademia Recitazione Toscana di Lucca, il Teatro Stabile della Calabria, il Centro Teatrale Europeo ETOILE di Reggio Emilia, la Scuola Permanente dell’Abitare di Bergamo, l’Officina di Narrazione della Scienza del Dipartimento di Fisica e Astronomia "A. Righi" dell'Università di Bologna, e Università come il dipartimento di Architettura di Firenze, con interventi di “Immersive Storytelling Design e Teatro”, nell’ambito del Dottorato in Sostenibilità e Innovazione per il Progetto dell’Ambiente Costruito e del Sistema Prodotto. Dal 2008 cura e dirige il Laboratorio Integrato e Riabilitativo di Teatro Terapia “Mobilità delle Arti”, per utenti del C.S.M. del territorio Valdichiana-Amiata, in collaborazione con la AUSL.
Dal 2000 crea e dirige la Compagnia LST Teatro con cui produce molti spettacoli, oltre ad organizzare Laboratori, Scuole di Teatro, Gestione e Stagioni di Teatri, Festival e Rassegne.
Come autore firma numerosi testi teatrali; nel 1992 con il suo testo “Il seme della discordia” è vincitore del Primo Premio Drammaturgia Giovane G.Totola indetto dalla S.I.A.D.. Ultimamente ha scritto e portato in scena “La luna lo sa”, “La libertà è un colpo di tacco”, “Tacabanda”, “Il paese più sportivo del mondo”; nel 2018, scrive e dirige l’adattamento della lettura teatrale di “Pupo legge e canta il Pinocchio di Collodi”, sempre nel 2018 scrive “Quizas, quizas, quizas”, “Dov'è finito lo zio Coso” nel 2019, “La tovaglia di Trilussa” nel 2020, “Garibaldi su una gamba” nel 2022. Nell’aprile 2023 cura l'adattamento e la regia di “Apologia dell’avventura – La libertà fuori di sé”, spettacolo interpretato dal filosofo, scrittore e conduttore storico di Rai Radio3, Pietro Del Soldà. Nel 2024 scrive “666.PPP-Quel diavolo di Pasolini” e sempre nel 2024 “La fiaba dell’amore lento”. Dal 2017 comincia la sua collaborazione con Simone Cristicchi per il quale scrive “Il secondo figlio di Dio”, e con il quale, nel 2021, scrive anche lo spettacolo, “PARADISO-Dalle tenebre alla luce”. Dal 2016 collabora, come regista ed autore, alla realizzazione dell'autodramma della storica Compagnia del Teatro Povero di Monticchiello.
Ha creato e diretto numerosi Festival nazionali, a partire dall'Orizzonti Festival della Città di Chiusi, creato nel 2003 e diretto per 11 anni, fino al recentissimo FerMENTInFesta – Festival della Formazione Teatrale di Chianciano Terme. Dal 2018 è direttore artistico del Teatro Caos di Chianciano Terme.